Grande successo ha riscosso la visita di Vinton Cerf, fondatore di Internet e Vice Presidente di Google, a Brisbane. Giunto nella capitale del Queensland per un evento filantropico a favore dell'Associazione "Hear and Say", che raccoglie fondi per la cura dei bambini non udenti, grazie all'impegno e alla sensibilitą della comunitą italiana, il padre di Internet si č concesso al folto pubblico australiano ed italiano giunto per presenziare ad una sua Conferenza sul tema "Internet, Infinity and Beyond".
Prima di presentare la propria autorevole relazione, egli ha voluto rendere omaggio all'Italia e a Guglielmo Marconi, il cui contributo come lo ha definito in conferenza stampa, davanti al direttore di Newrealmedia, Alessandro Corbello č stato "fondamentale per lo sviluppo delle moderne comunicazioni".
"E' incredibile notare ha aggiunto Cerf rispondendo ad una domanda del Console d'Italia in Brisbane, Francesco Capecchi - come leggendo i titoli dei giornali dei primi del '900 sulla capacitą di trasmissione senza fili della radio, il linguaggio sia identico a quello usato negli articoli relativi allo sviluppo di internet". Marconi č stato dunque presentato come un precursore di internet, poiché la filosofia che sta alla base della radio e del sistema wireless, non si differenzia: entrambi i mezzi hanno consentito di realizzare la "simultaneitą" dell'informazione , eliminando peraltro i limiti all'espansione della stessa. Poter dialogare senza fili da una parte all'altra del mondo č, secondo Cerf, la vera rivoluzione della comunicazione moderna.
Vinton Cerf si č anche detto onorato di fare parte di quel ristretto numero di scienziati che hanno ricevuto il Premio Marconi. Al grande onore si unisce, a detta dello stesso, una "enorme responsabilitą, quella di dimostrare di poterne essere degno giorno dopo giorno".
A margine della Conferenza, intrattenendosi con grande cordialitą con il Console d'Italia in Brisbane, egli ha ribadito la propria ammirazione verso la cultura italiana e il suo profondo legame con il Paese che gli ha conferito di recente una laurea honoris causa all'Universitą di Pisa. Legato alla Fondazione Lungarotti, egli ha da ultimo voluto sottolineare come si rechi spesso a Torgiano (Perugia) per degustare gli ottimi vini ed ammirare i "vinarelli" (dipinti ad acquerello realizzati diluendo il colore nel vino anziché nell'acqua) contenuti nel prestigioso "Museo del Vino" gestito dalla stessa fondazione.