Si č conclusa con grande successo di pubblico e di critica la prima edizione della Settimana Italiana 2007 a Brisbane , iniziativa che si proponeva di celebrare attraverso una serie di eventi di alto livello, l'Italia, Paese ammirato in tutto il mondo proprio per il suo inestimabile patrimonio di unicitą culturale.
Il programma č stato molto articolato. Hanno aperto la settimana i musicisti del gruppo pop/rock TRIM. I cinque talentuosi componenti della band romana, si sono esibiti davanti ad un pubblico entusiasta di giovani italiani e australiani, attratti dalla sapiente combinazione di musiche italiane e inglesi, canzoni scelte dal loro repertorio, grandi classici italiani quali "Eppur mi sono scordato di te" di Lucio Battisti e covers di famosi gruppi stranieri come AC/DC, Queen, Robert Plant, Radiohead. Essi hanno suonato persino canzoni del noto gruppo Wolfmother, i cui componenti sono nativi proprio di Brisbane. I TRIM si sono anche esibiti il 3 giugno presso il noto locale cittadino "La Dolce Vita", nell'ambito di un nutrito programma di eventi che ha allietato i numerosi intervenuti con uno contorno di auto Ferrari, fino a tarda sera.
Č seguito il tradizionale ricevimento cui erano presenti le Autoritą locali, fra cui il Presidente del Parlamento del Queensland, Myke Reynolds, tutti i maggiori esponenti della Comunitą italiana, numerosi uomini d'affari e personalitą del mondo della cultura. L'emergente pianista Wade Gregory, vincitore della Pellegrino Scholarship 2006, ha allietato i presenti con le note di straordinari artisti jazz italiani e internazionali, suonando fra gli altri "odio l'estate " di Bruno Martino.
Nel suo intervento, il Console Francesco Capecchi ha ricordato il significato della ricorrenza, sottolineando come il 2 giugno del 1946 il popolo italiano, attraverso lo strumento pił importante della democrazia partecipativa, abbia scelto la propria forma di Stato ed iniziato cosģ il cammino che ha portato il nostro Paese a concludere una difficile pace, a raggiungere una faticosa ricostruzione, a svilupparsi economicamente e politicamente, ad aderire alla Comunitą Europea ed infine ad essere quel Paese democratico, moderno, conosciuto ed ammirato in tutto il mondo.
Egli ha anche voluto sottolineare come in un mondo globalizzato sia essenziale riconoscere e valorizzare lo scambio fra le culture, e come in questo contesto assuma ancora maggiore importanza l'influenza del patrimonio culturale italiano, diffuso anche attraverso la comunitą che risiede in Queensland, nello sviluppo del Paese ospitante e che costituisce un cosģ memorabile esempio di integrazione e sintesi fra culture diverse.
Egli ha infine ricordato come il Consolato d'Italia in Brisbane abbia iniziato con il Governo del Queensland una proficua collaborazione, immaginando proprio un passaggio di testimone fra la Settimana Italiana e quella del Queensland che si č realizzato idealmente il 5 giugno attraverso lo spettacolo di teatro e danza "...Arrivi...Partenze".
Proprio il 5 giugno, infatti, ha avuto luogo la Prima di "...Arrivi...Partenze", realizzato da DadaDance, prodotto da New Realm Media e accompagnato dalle note musicali dell'ottimo chitarrista-percussionista brasiliano Jaider de Oliveira. Ad essa ha voluto presenziare l'Ambasciatore d'Italia in Canberra, Stefano Starace Janfolla, che č qui giunto con la Signora Marcia Ann proprio per assistere all'evento. L'Ambasciatore Starace Janfolla, nel suo intervento ha voluto sottolineare come progetti di questo tipo, frutto della stretta collaborazione fra Consolato d'Italia in Brisbane e Governo del Queensland, costituiscano momenti importanti per contribuire a costruire una cultura comune, in un mondo sempre pił multiculturale.
Molto apprezzate sono state le parole del Vice Ministro per gli Affari Multiculturali, Michael Choi, anch'egli presente alla Prima, che ha voluto mettere in evidenza l'apporto della Comunitą italiana nella crescita sociale e culturale del Queensland. "...Arrivi...Partenze" ha chiuso ufficialmente l'Italian Week 2007 , e dunque il "cammino" degli artisti che qui si sono esibiti con successo. Ma il "viaggio" attraverso la cultura italiana, avrą in futuro altri significativi momenti.
Nella convinzione che l'attivitą di un Consolato debba essere anche quella di seguire e valorizzare gli importanti cambiamenti sociali e di costume della Comunitą italiana, il Consolato d'Italia in Brisbane intende annunciare fin da adesso che il proprio nome sarą associato a nuovi eventi di simile importanza.