| Il Ministro della Produzione e Sviluppo economico della Provincia argentina ha incontrato l’Assessore De Bona. Obiettivo: sviluppare le PMI di alcuni distretti del territorio, tenendo conto dell’innovativo modello veneto, anche con l’aiuto dei giovani discendenti di emigrati |
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“Nella nostra Provincia argentina di San Juan, vicino a Mendoza, stiamo dando un notevole impulso al nostro Paese, nei settori dell’agricoltura, dell’oro e dell’argento, ma intendiamo migliorare la questione sociale, copiando il modello veneto, regione tra le più efficienti non solo nell’export, e su questo intendiamo attivare una Rete specifica”. Lo ha sottolineato il Ministro della produzione e sviluppo economico di San Juan, Raul Benitez, durante un colloquio, avvenuto a Palazzo Balbi, con l’Assessore ai Flussi migratori della Regione Veneto, Oscar De Bona.
La Provincia di San Juan fa parte del progetto europeo “COCAP” che vede il Veneto lead partner per un rafforzamento della catena produttiva. E la Provincia di San Juan, come ha precisato il direttore operativo di COCAP, Stefano Da Venezia, svilupperà alcuni distretti per la crescita del capitale sociale attraverso politiche di sviluppo locale delle piccole e medie imprese (PMI), tenendo conto del modello innovativo che il Veneto ha concretizzato.
L’Assessore De Bona ha ricordato che in Argentina e Brasile ci sono comunità di veneti molto attive anche in campo industriale e in costante contatto con il sistema della camere di commercio. E ha aggiunto che in Argentina ci sono gruppi di giovani veneti che stanno partecipando a degli stages non solo nel contesto del progetto COCAP.
De Bona ha spiegato che il progetto europeo si propone di rafforzare la coesione sociale e sono partner, oltre a San Juan, lo Stato di Rio Grande do Sul (Brasile), il Dipartimento di Misiones (Paraguay), la Fondazione Venezia e la finanziaria regionale “Veneto Sviluppo” e si sviluppa su una decina di attività (aggiornamento informativo del sistema locale, comparazione delle realtà delle diverse aree, istituzione di un osservatorio comune di distretto; le altre azioni riguardano un focus group, un portale comune di gestione, scambio di buone pratiche e un programma formativo nella gestione delle conoscenze). Il progetto COCAP ha una durata di 36 mesi ed un budget di circa 4 milioni di euro, metà del quale sostenuto dalla Commissione Europea. (ItalPlanet News)
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