| Dal 3 al 5 febbraio, quattro organizzazioni di produttori e dieci imprese/cooperative regionali presenteranno le loro “eccellenze a Berlino per Fruit Logistica |
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Il primo appuntamento all’estero dell’ortofrutta piemontese nel 2010 è Fruit Logistica, la fiera internazionale che Berlino ospita dal 3 al 5 febbraio. Un evento irrinunciabile per l’agroalimentare regionale, che ha in Germania il suo secondo mercato di riferimento, dopo la Francia. Tornano quindi i protagonisti dell’edizione 2009: quattro Organizzazioni di Produttori (Lagnasco Group, Asprofrut, Ortofruit Italia, della provincia di Cuneo e As.Pro.Pat della provincia ai Alessandria) e 10 imprese/cooperative, tutte della Granda (Gullino, Rivoira, Kiwi Uno, RKMarketing, Sanifrutta, Aurum Fruit, Sepo, Avi, Ponso e Vanzetti Fruit). La partecipazione è coordinata dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte.
Tre giorni dedicati ai prodotti ortofrutticoli, ma anche alla logistica del settore e alle tecniche di conservazione dei prodotti. Fruit Logistica è meta ogni anno di produttori, importatori/esportatori, commercianti all’ingrosso e al dettaglio, industrie del packaging, trasportatori e istituzioni: l’edizione 2009 ha visto la partecipazione di quasi 2.300 espositori provenienti da 78 Paesi e di oltre 50.000 visitatori provenienti da 120 Paesi diversi. Nello spazio espositivo istituzionale della Regione, sarà possibile degustare alcune specialità del territorio, in parte omaggiate, come i vini, salumi e formaggi dell’alessandrino offerti da As.Pro.Pat, i vini del Consorzio di Tutela Vini Doc Colline Saluzzesi, dei Poderi “La Collina” e di Fontanafredda, la frutta di Lagnasco Group, i cioccolatini della Venchi e l’Asti Spumante omaggiato dal Consorzio dell' Asti DOCG.
Il Piemonte, con 19.000 aziende frutticole, 12.000 orticole e 1.800 dedicate solo alla coltivazione di patate, è tra le realtà ortofrutticole più significative d’Italia: è il primo produttore nazionale di nocciole e il secondo di kiwi e frutti di bosco. Su circa 52.000 ettari di terreno (il 5% della superficie agricola totale della regione), sono prodotte ogni anno 450.000 tonnellate di frutta (in particolare kiwi, mele, pesche, mele) e oltre 350.000 tonnellate di verdura (fagioli, patate, cipolle, zucchine, peperoni). Numerose le eccellenze, come la Nocciola del Piemonte e la Castagna Cuneo, che hanno già ricevuto l’IGP (Indicazione Geografica Protetta), o la Fragola Cuneo, la Mela Rossa Cuneo, i Piccoli Frutti e il Marrone della Val Susa che hanno avviato l’iter di riconoscimento del prestigioso marchio europeo.
La promozione agroalimentare piemontese in Germania punta quindi sull’ortofrutta, ma anche su altre “anime” dell’enogastronomia subalpina: dal 31 gennaio al 3 febbraio il Piemonte ha infatti fatto tappa a Colonia, dove Ceipiemonte, su incarico della Camera di Commercio di Cuneo, ha coordinato la partecipazione a ISM, più importante fiera del dolciario in Europa. Mentre dal 21 al 23 marzo Ceipiemonte, su incarico dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione, coordinerà la partecipazione di una delegazione di imprese, associazioni e consorzi piemontesi al Prowein di Düsseldorf, la più qualificata fiera della Germania dedicata al comparto vini e liquori, un evento che nel 2009 ha registrato 35.000 visitatori specializzati provenienti da tutto il mondo.
“Fruit Logistica è uno degli appuntamenti internazionali strategici per il settore, consolidatosi ormai negli anni - ha affermato l’Assessore all’Agricoltura del Piemonte, Mino Taricco - e la nostra Regione non può dunque mancare a questo appuntamento con l’obiettivo di costruire e rafforzare, insieme ai suoi produttori, ai consorzi e alle organizzazioni di settore, l’immagine di qualità della nostra frutticoltura. Quest’anno, in particolare, abbiamo lanciato il progetto Piemonte AgriQualità, per promuovere la produzione agroalimentare piemontese, dai prodotti già certificati DOP, IGP, DOC, DOCG, alle produzioni di nicchia per le quali è la Regione stessa a coordinare un nuovo sistema di certificazione”. (ItalPlanet News)
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