| Italia-Canada: a caccia di unintesa per le indicazioni geografiche
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| 4 febbraio 2010 |
| Accordo di libero scambio con Canada: “Soluzione all’annosa questione del prosciutto italiano” |
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Si è svolta, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, una riunione con i rappresentanti di alcuni Consorzi, di Federalimentari e dei Ministeri degli Esteri e delle Politiche Agricole. Scopo dell’incontro era delineare con chiarezza i contorni delle annose questioni che impediscono da tempo l’esportazione in Canada di alcuni dei nostri prodotti a denominazione di origine (tra cui il Prosciutto di Parma e il Prosciutto San Daniele), a causa dell’esistenza di marchi registrati precedentemente da imprese nordamericane.
Nel corso della riunione si è convenuto che il negoziato di libero scambio che l’UE sta attualmente negoziando con il Canada rappresenta un’ottima occasione per cercare di trovare una soluzione definitiva ad un problema commerciale che limita la penetrazione di importanti prodotti alimentari italiani in un mercato potenzialmente molto promettente.
Il Direttore Generale per la Politica Commerciale Internazionale, Amedeo Teti, promotore dell’incontro, ha assicurato che il nostro Governo si adopererà presso la Commissione europea affinché la questione “prosciutto” possa registrare una svolta importante nel corso del processo negoziale e affinché, "nel quadro della conclusione dell’accordo, si possa trovare un’intesa che garantisca la maggiore tutela possibile per le indicazioni geografiche europee”. (ItalPlanet News)
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