| I Ministri Frattini e Carfagna lanciano una campagna per salvare la donna iraniana condannata alla lapidazione per adulterio |
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In una nota congiunta, i Ministri degli Esteri, Franco Frattini, e per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, hanno lanciato un’azione senza precedenti per mobilitare le coscienze e contribuire a salvare la vita di Sakineh, condannata alla lapidazione, una pratica orribile e contraria ai diritti umani fondamentali. Per questo, dal 1° settembre Palazzo Chigi è ricoperto da una gigantografia di Sakineh.
Con questa nota, che definisce la condanna alla lapidazione una “sentenza brutale e inaccettabile”, i due Ministri si impegnano a “far sapere all’intera comunità internazionale che l’Italia e gli italiani sono dalla parte di Sakineh Mohammadi Ashtiani - la donna iraniana di 43 anni che rischia di morire lapidata per adulterio. Di fronte a questo drammatico caso le iniziative diplomatiche, che l’Italia ha attuato, devono poter contare anche sul più ampio sostegno dell’opinione pubblica. Difendiamo insieme un principio che ha valore universale: non possiamo accettare che una donna, ovunque si trovi nel mondo, venga sottoposta alla pena di morte per lapidazione, una pratica orribile e disumana che condanniamo fermamente in quanto contraria ai diritti umani fondamentali. E per questa ragione, insieme, abbiamo voluto dare un segno di attenzione - anche visibile - alla storia di Sakineh, convinti come siamo che la sua vita possa e debba essere risparmiata. Da oggi, e fino a quando Sakineh non sarà salva e libera, il suo volto ci guarderà dal palazzo del Governo italiano”. (ItalPlanet News)
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